Un blog di postille irrazionali. Un blog personale insomma; tanto per contraddirmi.
Presentazione
Presentazione
Questo spazio è dedicato agli appunti, alle briciole di recensione irrazionali, che colgo, da lettore appassionato e spesso rapsodico, nei miei viaggi verso la lentezza e la riflessione. Briciole di recensione irrazionali dunque.
Briciole perché sono brevi, a-sistemiche, frammentarie, come un certo spirito moderno pretende. Non sono delle vere recensioni. Queste hanno uno schema e una forma ben precisa, mentre i miei sono più che altro appunti colti sul momento, associazioni d’idee, giudizi dettati dalle impressioni di un istante, da una predisposizione d'animo subitaneo, da un fischio di treno... E perciò li definisco irrazionali. Perché sfuggono da un qualsiasi schema predefinito, perché sono intermittenti, perché nella scelta di un libro, per via di una congenita voracità, spesso non seguo linee e percorsi definiti dalle letture precedenti, ma mi lascio trasportare dagli ammiccamenti o dalle smorfie di sfida che un libro sulla mensola della libreria mi lancia.
È un modo insomma di coltivare, di giocare, di prendere vanamente in giro la memoria, per conservare, catalogare e archiviare frammenti di ricordi e suggestioni che un giorno, magari, potranno farmi sorridere e, perché no, commuovere.
16 giu 2013
Imprecazioni d'autore - Mark Twain (Aforismi)
25 apr 2010
Le avventure di Tom Sawyer - Mark Twain (Romanzo - 1876)
Seppur infantili e ingenue, le riflessioni del piccolo e furbo Tom appaiono profonde. Ne viene fuori uno straordinario ritratto che lo scrittore americano fa dell'infanzia. Spensierata, con il broncio solo per pochi istanti dopo una sonora sgridata, felice, curiosa, avventuriera, furba, romantica; mitica. E' una stagione eroica e gloriosa dunque, che spiega il tempo con il gioco, la natura con la magia, la vita con la libertà, in una sintesi coerente e brillante che solo la maturità, pietosamente, proverà a smantellare.
Il libro si legge facilmente, le battute dei dialoghi poi rallegrano, e l'ironia spesso sfocia in comicità. Diverte pure l'autoironia di Twain quando, imbastito un dialogo con il lettore, si prende in giro o lo prende in giro.
Forse le avventure non sono originalissime (sono prese in prestito da storie di pirati), non sono tantissime, ma la furbizia di Tom, la sua capacità di adattamento, il suo spirito libero e dominante sono di gran lunga più interessanti e istruttivi dell’ingenua stoltezza, spesso imbarazzante, di un Pinocchio.
