Presentazione


Presentazione

Questo spazio è dedicato agli appunti, alle briciole di recensione irrazionali, che colgo, da lettore appassionato e spesso rapsodico, nei miei viaggi verso la lentezza e la riflessione. Briciole di recensione irrazionali dunque.

Briciole perché sono brevi, a-sistemiche, frammentarie, come un certo spirito moderno pretende. Non sono delle vere recensioni. Queste hanno uno schema e una forma ben precisa, mentre i miei sono più che altro appunti colti sul momento, associazioni d’idee, giudizi dettati dalle impressioni di un istante, da una predisposizione d'animo subitaneo, da un fischio di treno... E perciò li definisco irrazionali. Perché sfuggono da un qualsiasi schema predefinito, perché sono intermittenti, perché nella scelta di un libro, per via di una congenita voracità, spesso non seguo linee e percorsi definiti dalle letture precedenti, ma mi lascio trasportare dagli ammiccamenti o dalle smorfie di sfida che un libro sulla mensola della libreria mi lancia.

È un modo insomma di coltivare, di giocare, di prendere vanamente in giro la memoria, per conservare, catalogare e archiviare frammenti di ricordi e suggestioni che un giorno, magari, potranno farmi sorridere e, perché no, commuovere.

29 mag 2026

Il cosmo in brevi lezioni - Amedeo Balbi (Saggio - 2024)

"Ed è proprio la comparsa degli infiniti a metterci in guardia: ci dice che la fisica che usiamo per spingerci in quei territori è inadatta a descriverli e che dovrà necessariamente essere aggiornata a una versione migliore, che ancora non abbiamo. Di fatto, le idee che i fisici teorici stanno esplorando, in questo senso, presuppongono che il nostro universo sia il risultato di processi precedenti, che per ora non abbiamo gli strumenti concettuali per comprendere. Ex nihilo nihil fit, dicevano i filosofi antichi: nulla viene dal nulla, e la cosmologia moderna, intesa correttamente, non avrebbe niente da eccepire"


Come si sa, le domande più affascinanti sono quelle che riguardano il mondo, l’universo. Da queste, inevitabilmente, si arriva alle domande sulla nostra esistenza, sul senso che ci riguarda, sul posto che occupiamo nel cosmo. E non ci accontentiamo di risposte grossolane, vogliamo capire, vogliamo trovare il significato, anche se siamo consapevoli che alcune di queste domande, probabilmente, non avranno mai una risposta definitiva. È proprio questo gioco della meraviglia a definirci come esseri umani. Senza non potremmo interrogarci sull’universo né provare a comprenderne i meccanismi più profondi... L’astrofisica tenta di dare delle risposte, pur sapendo che una parte del reale resterà forse sempre oltre la nostra piena comprensione. Come ha avuto origine l’universo? Come si è sviluppata la vita sulla Terra? Come nascono le stelle e le galassie? E cosa sono davvero i buchi neri? Domande che accompagnano da sempre la curiosità umana e alle quali il testo cerca di rispondere con un linguaggio chiaro e lineare.

Il libro si presenta in modo accessibile; è apprezzabile soprattutto lo stile, che riesce ad affrontare temi complessi con grande chiarezza, senza appesantire la lettura. Gli articoli sono suddivisi in quattro grandi sezioni: l’universo, la sua origine e la sua espansione osservabile, con uno sguardo alle galassie; le leggi della fisica che ci permettono di interpretare la realtà; l’esplorazione spaziale; e infine la ricerca di mondi lontani e di possibili forme di vita nel cosmo.

Peccato soltanto per l’assenza di immagini e fotografie a corredo degli articoli, che avrebbero reso la lettura ancora più coinvolgente. Ma è un limite che non scalfisce la qualità complessiva...

Nessun commento:

Posta un commento

Archivio blog